Quattordici persone e una passione per le case vecchie.

WoodDup nasce a Firenze nel 2009 da un'idea semplice: chi progetta una casa di campagna deve saper disegnare anche il suo giardino, e chi la disegna deve poi seguirla in cantiere.

Interno dello studio WoodDup a Firenze con volte bianche, scrivanie, campioni di materiali e vista sulla cupola
Lo studio in Via dei Fossi, FirenzePrimo piano di un palazzo del Cinquecento

La storia

Il nome viene da un errore.

Nel 2009 l'architetto Lorenzo Venturi ristrutturava il suo primo casale a Montespertoli. Sul preventivo del falegname, accanto alle travi da sostituire, c'era scritto «wood dup.», legno duplicato: travi nuove ricavate dallo stesso castagno, per sembrare quelle vecchie.

Quell'abbreviazione è diventata il nome dello studio e un modo di lavorare: aggiungere solo ciò che sembra esserci sempre stato. Da allora abbiamo consegnato 214 case in 11 regioni, quasi sempre su passaparola.

Oggi siamo in quattordici: sei architetti, tre interior designer, due paesaggisti, due direttori lavori e una persona che tiene insieme tutto. Lavoriamo in un unico ufficio, con un unico tavolo dei campioni.

Le persone

Chi incontrerai in cantiere.

I soci e i responsabili di area. Ognuno segue personalmente i progetti del proprio ambito, dal sopralluogo alla consegna.

Ritratto di Lorenzo Venturi, architetto, appoggiato alla porta di un casale

Lorenzo Venturi

Architetto, fondatore

Laureato a Firenze, 25 anni di restauro di edifici rurali. Segue i progetti strutturali e le pratiche con le Soprintendenze.

Ritratto di Giulia Montanari, interior designer, che osserva un campione di tessuto alla luce della finestra

Giulia Montanari

Interior designer, socia

Formata a Milano, dal 2015 in studio. Cura interni, tessili, luci e arredo su misura, e la campionatura a casa dei clienti.

Ritratto di Matteo Guidi, paesaggista, inginocchiato tra lavanda e giovani ulivi

Matteo Guidi

Paesaggista

Agronomo e paesaggista, specializzato in giardini secchi mediterranei e recupero di uliveti abbandonati.

Ritratto di Elena Ricci, direttrice lavori, in cantiere con una cartellina

Elena Ricci

Ingegnera, direzione lavori

Coordina imprese, sicurezza e calendari. È lei che scrive il report del venerdì che riceverai ogni settimana.

Tappe

Sedici anni, in breve.

Dal primo casale in Val di Pesa ai cantieri di oggi tra le Alpi e il Salento.

  1. 2009

    Il primo casale

    Lorenzo Venturi apre lo studio in un ex fienile a Montespertoli, con un solo cantiere e un falegname di fiducia.

  2. 2013

    Arriva il paesaggio

    Con l'ingresso di Matteo Guidi ogni progetto include anche il giardino. Il primo è un uliveto di 120 piante a Greve in Chianti.

  3. 2015

    Interni e arredo su misura

    Giulia Montanari entra come socia. Nasce la rete di laboratori di falegnameria tra Brianza, Casentino e Val di Fiemme.

  4. 2018

    Trasferimento a Firenze

    Lo studio si sposta in Via dei Fossi. Primi progetti fuori dalla Toscana: Langhe, Umbria e lago di Como.

  5. 2021

    La formula chiavi in mano

    Con Elena Ricci nasce l'area di direzione lavori e il contratto unico a prezzo chiuso.

  6. 2026

    Oggi

    14 persone, 214 case consegnate, 9 cantieri aperti tra Trentino, Toscana, Marche e Puglia.

Cosa ci guida

Quattro regole scritte sul muro.

Sono appese sopra il tavolo dei campioni, e le rileggiamo quando una decisione è difficile.

1. Prima si ascolta la casa

Orientamento, materiali, segni del tempo. Il progetto parte da ciò che c'è, non da un'immagine trovata online.

2. Dentro e fuori sono una cosa sola

Il colore della facciata decide quello della cucina. La vista dalla finestra decide dove piantare l'olivo.

3. Un prezzo detto è un prezzo scritto

Nessuna cifra a voce. Ogni costo ha un documento, una data e una firma.

4. Meglio riparare che sostituire

Una trave consolidata vale più di una nuova. Un muro a secco rifatto vale più di una recinzione.

14persone nello studio di Firenze
214case consegnate dal 2009
71per cento dei clienti arriva su passaparola
9cantieri aperti in questo momento
Campioni di lino, bouclé, velluto, legno di recupero, cotto e pietra disposti su una tavola

Rete di artigiani

Fornitori che conosciamo per nome.

Lavoriamo con fornaci di cotto a Impruneta, cave di pietra serena a Firenzuola, segherie di larice in Val di Fiemme, tessiture di lino in Valtellina e vivai specializzati in piante mediterranee in Maremma. Li visitiamo con i clienti quando la scelta di un materiale conta davvero.

  • Cotto fatto a mano e recuperato, schedato per lotto
  • Legni massicci da filiera certificata e travi di recupero
  • Pietre locali: serena, travertino, pietra di Trani, porfido trentino
  • Calci naturali, terre e pigmenti per intonaci e velature

Dicono di noi

Non ci hanno mai detto che una cosa era impossibile. Ci hanno detto quanto costava, e poi ci hanno aiutato a decidere se ne valeva la pena.
Anna e Michele CorradiniCasa Monte Ruffino, Monte San Martino
★★★★★

Giulia ha portato a casa nostra trenta campioni di lino. Ne abbiamo scelti due, e sono ancora le tende più belle che abbia mai visto.

Lucia Ferraresi · Podere San Lorenzo, Todi
★★★★★

Elena rispondeva al telefono anche alle sette di sera, e i report del venerdì non sono mai mancati, nemmeno ad agosto.

Pietro Sala · Villa Poggio alle Querce, Gaiole in Chianti

Vieni a trovarci in studio.

Il tavolo dei campioni è il posto migliore per iniziare. Ti aspettiamo in Via dei Fossi, su appuntamento, dal lunedì al sabato.

Clienti e progettista attorno al tavolo dei campioni nello studio di Firenze